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>> Territorio <<


Definita da Guido Piovene “l’Unica regione italiana al plurale e anche “L’Italia in una regione” (alludendo alle mille realtà ambientali, paesaggistiche e artistiche) e “Il paese de li Dolci Colli” da Cecco D’Ascoli; le Marche è una regione da scoprire e vivere.

Una realtà poliedrica che forma un vero e proprio mosaico territoriale: dal mare, con le morbide e assolate spiagge di San Benedetto del Tronto (circa 10 minuti) e Grottammare (circa 10 minuti) alle verdi colline, fino alla maestosa e magica catena dei Monti Sibillini, senza dimenticare i tanti ed antichi borghi e Città d’arte e di storia (come Acquasanta Terme, Loreto, Macerata) che hanno il sapore di tempi ed avvenimenti remoti, i parchi nazionali, le riserve naturali, i luoghi sacri e le nuove realtà dello shopping.

Acquaviva Picena (ca. 5 minuti)

Dominato dall’imponente Fortezza, il Borgo Antico, cui si accede attraverso una porta Gotica del ‘400, ha conservato tratti medievali con resti di mura castellane, antiche case e torri. Nel nucleo storico è la Chiesa di San Rocco con facciata romanica. Ben conservata è la Rocca, una delle più interessanti della regione costruita nel XIV sec; mentre in estate ospita

Sponsalia, la rievocazione storica del matrimonio della figlia di Rinaldo degli Acquaviva avvenuto nell'Anno Domini 1234, con giochi, balletti medievali e banchetto nuziale.


Ripatransone (ca. 10 minuti)

Definita città dell’olio e del vino, è un suggestivo borgo storico, caratterizzato dalla tonalità calda del mattone. È famoso per i suoi panorami e gli scorci medievali, tra cui il vicolo più stretto d’Italia, un vero pertugio di 43 cm chiuso tra 2 case. Da visitare: la Cattedrale Basilica, il Palazzo del Podestà, il Teatro Mercantini, la Pinacoteca Comunale e il Museo della Civiltà Contadina.

Ascoli Piceno (ca. 30 minuti)

Ascoli Piceno spicca con il suo profilo di torri, guglie, cupole e palazzi in una valle creata dal deposito dei fiumi Tronto e Castellano. Le case, i palazzi signorili, le chiese, le pavimentazioni delle piazze sono tutte in travertino, e questo conferisce alla città una straordinaria unità di stile ed un tono elegante, austero ed al tempo stesso luminoso, creando affascinanti contrasti con il cielo azzurro ed il verde circostante.

La sua “Piazza del Popolo”, una delle più belle Piazze d’Italia, è per gli ascolani il salotto cittadino. Sulla piazza si affacciano lo storico Caffè Meletti, famoso per il suo liquore “Anisetta” e per i suoi arredi, tutti in puro stile Liberty, il Palazzo dei Capitani e la Chiesa di San Francesco.


Fermo (ca 30 minuti)

Antica e splendida città che sorge a soli 6 km dal mare in posizione sopraelevata sul colle Sabulo. Da visitare: Piazza del Popolo, le Cisterne Romane – imponenti costruzioni del I° secolo d.C., costituite da 30 ambienti collegati tra di loro che servivano come serbatoio per conservare e distribuire l’acqua a tutta la città –, il Teatro dell’Aquila ed il Piazzale del Grifalco.


Civitella Del Tronto (ca. 40 minuti)

Inserita tra i “Borghi più belli d’Italia”, si erge maestosa su di una rupe rocciosa di travertino sulla strada che congiunge Ascoli a Teramo. Sovrastata dalla Fortezza, ultimo fiero ed eroico baluardo dei Borbone di Napoli e del Regno delle Due Sicilie, è considerata una delle opere di ingegneria militare più imponenti d’Europa, con i suoi 500 metri ed oltre di lunghezza e i 25.000 metri quadrati di superficie complessiva.


Offida (ca. 15 minuti)

Antico Borgo medievale (inserito tra i Borghi più belli d’Italia). Il cuore della città è rappresentato della Piazza del Popolo, dove si affacciano lo stupendo Palazzo Comunale, realizzato in cotto, e La Collegiata, chiesa settecentesca a tre navate, ricca di preziosi dipinti e stucchi. Di particolare interesse e bellezza è la Chiesa Templare di Santa Maria della Rocca che si erge imponente su di un piccolo poggio in un luogo solitario e maestoso. E’ un magnifico esemplare di chiesa romanico-gotica a navata unica, realizzata in cotto e riscostruita nel 1330 sullo stesso sito ove esisteva una piccola chiesa dell’anno 1000. Offida è, da secoli, uno dei tre centri più importanti al mondo per l’arte della lavorazione del merletto a tombolo. Ancora oggi, girovagando per le viuzze dell’antico borgo, è possibile imbattersi in donne offidane che, sedute presso l’uscio di casa, lavorano al tombolo preziosi merletti.

A testimonianza dell’antica tradizione enoica, coltivata da secoli nel territorio, Offida ospita tra le suggestive sale dell’ex Convento di San Francesco “L’Enoteca regionale”, un centro vivo e dinamico di iniziative legate al vino.

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