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Eventi e manifestazioni

Novembre 2011

Visita della Fortezza mediovale di Acquaviva Picena

Luogo: Acquaviva Picena
Data: tutti i sabati, le domeniche ed i giorni festivi a Novembre, Dicembre e Gennaio.

Menzionata tra le più importanti rocche della regione, la Fortezza costituisce il monumento più rappresentativo e la principale attrattiva turistica del paese. Probabilmente ideata sul primo affermarsi della potenza della Famiglia degli Acquaviva, fu completata intorno al 1300. Giovan Francesco Azzolino, in seguito della distruzione operata dai Fermani nel 1447 si occupò della ricostruzione, a cui sembra essersi interessato il grande architetto fiorentino Baccio Pontelli, autore della Rocca di Senigallia, delle fortezze di Offida, di Jesi e di Osimo.
Esemplare importante di fortificazione, presenta una pianta a quadrilatero irregolare, che racchiude un'ampia corte centrale con pozzo, con i vertici rafforzati da torrioni.
Il torrione più alto, il Mastio, di forma cilindrica è alto circa 22 m e presenta una scarpata fortemente accentuata. L'interno, occupato da due vani voltati tra loro collegati da una scala in muratura, ospita attualmente un'interessantissima esposizione di armi antiche.
Davvero suggestivo è lo spettacolo paesaggistico che si apre allo sguardo del visitatore dalla sommità del Mastio, che permette di scorgere per un ampio orizzonte il mare, i colli circostanti e le imponenti vette del Gran Sasso e della Maiella.Il torrione da cui si aprono feritoie per bocche da fuoco, posto in diagonale rispetto al Mastio, è di pianta pentagonale e presenta all'interno due vani sovrapposti aperti sulla corte.
Le altre due torri, rispettivamente di pianta pentagonale e quadrata, erano destinate ad armi leggere quali colubrine ed archibugi.Nella parte alta, percorribile attraverso camminamenti, la struttura difensiva poggia su eleganti beccatelli.
Nello spessore della muraglia è ricavato un corridoio con piccoli appostamenti a casamatta ed una porta all'uscita della cortina. L'intero complesso restaurato alla fine dell'Ottocento dal noto architetto marchigiano Giuseppe Sacconi, autore del Vittoriale a Roma, e di recente ristrutturato, sembra accennare ai principi di Leonardo e preludere ai baluardi del secolo XVI. La rocca ospita oggi il Museo delle Armi antiche.

Salone del Vino Piceno

Luogo: Palazzo Guiderocchi (Ascoli Piceno)
Data: dal 19/11/2011 al 20/11/2011
Degustazione di vini di cantine picene. Mostra “Boccali DiVini” di G.Brandozzi.

Mercatino dell'antiquariato

Luogo: vie del centro (Ascoli Piceno)
Data: dal 19/11/2011 al 20/11/2011
Mostra ed esposizione di mobili antichi e d'epoca.

Il Lago dei Cigni

Luogo: Palariviera (San Benedetto del Tronto)
Data: giovedì 24 novembre 2011

Il lago dei cigni, oggi forse il balletto più famoso del mondo, continua a mantenere intatto tutto il suo fascino per l´atmosfera lunare che accompagna l´apparizione di Odette, per il doppio ruolo di Odette-Odile, cigno bianco e cigno nero, per l´eterna lotta fra il Bene e il Male. La trama, decisamente romantica, racconta la storia della principessa Odette che un perfido sortilegio del malefico mago Rothbart, a cui la principessa ha negato il suo amore, costringe a trascorrere le ore del giorno sotto le sembianze di un cigno bianco.
La maledizione potrà essere sconfitta soltanto da un giuramento d'amore. Il principe Sigfrid si imbatte nottetempo di Odette, se ne innamora e promette di salvarla. Ad una festa nella reggia di Sigfrid il mago presenta sua figlia che ha assunto le sembianze di Odette al principe che, convinto di trovarsi al cospetto della sua amata, le giura eterno amore.
A quel punto Il mago rivela la vera identità della fanciulla e Odette, destinata alla morte, scompare nelle acque del lago. Sigfrid, disperato, decide di seguirla: è proprio questo suo gesto a rompere l'incantesimo consentendo ai due giovani innamorati di vivere per sempre felici. Un fiore all’occhiello per il Russian Ballet Moscow con le favolose e incantate musiche di P.I. TCajkovskij e su coreografie di Marius Petipa.

Antonio Albanese - Giù dal nord

Luogo: Palariviera (San Benedetto del Tronto)
Data: venerdì 25 novembre 2011
Il nord inteso come luogo immaginario dove la produttività e la necessità di lavoro diventano sinonimo di vita e viceversa. Otto personaggi ruotano intorno al tema del lavoro inteso come affaticamento, nevrosi, ossessione sociale e culturale sino ad arrivare all'identificazione dell'essere per lavorare e lavorare per essere. Antonio Albanese e i suoi multipli, porta in scena Perego, industriale self made man, produttore di eternit. Il Professore, un docente con sindrome da esami che boccia il suo primo allievo dopo quindici anni. Lo Scultore di Fumo, artista incompreso che sfoga la sua vena artistica disegnando nell'aria rarefatte figure immaginifiche. Il Capo-Officina, operaio simbolo dell'alienazione da fabbrica, che stringe relazioni solo con le macchine sulle quali lavora.
Il Capoturno, fan della pulp-culture che descrive la provincia italiana popolata da persone agli estremi dell'immaginabile.
L'Uomo che non sa che lavoro fa, una sorta di consulente globale fully optional e iperattivo, milantatore di false professioni. Unico superstite del repertorio di Albanese Alex Drastico ex teorico del lavoro, che si ripresenta nei panni di imprenditore come titolare di una palestra. Sono personaggi che sembrano uscire dallo stesso labirinto, vittime dell'arte dello sgobbare, parenti o forse conoscenti, comunque maschere paradossali, surreali e comiche di una realtà di fine secolo. Si muovono in un'ambientazione industriale esasperata dal suono del lavorio delle macchine, strumenti che si uniscono alle musiche eseguite dal vivo dal percussionista Piero Guerrera e dal sassofonista Massimo Cavallaro. L'epilogo è affidato ad Antonio Albanese che sveste i panni di personaggio per trasformarsi in narratore poetico di una storia dai contorni romantici che ridimensiona i ritmi all'interno di un paesaggio di lamiere.

Fiera di Santa Caterina

Luogo: vie del centro (Comunanza)
Data: domenica 27 novembre 2011
Un importante momento di cultura popolare per tutto il circondario.
Santa Caterina, a cui è dedicata la fiera, è la santa protettrice del luogo, dove in coincidenza con la festa, si riunivano i mercanti locali. Merci più ricorrenti erano abbigliamento, prodotti tipici, animali, generi alimentari in genere di cui far scorta prima che l’inverno bloccasse le vie di comunicazione. Oggi, bancarelle di merci varie e stand gastronomici, si raggruppano nel centro storico di Comunanza, nell’antico agglomerato che si affaccia sul fiume Aso, tra cui c’è la chiesa barocca intitolata proprio a Santa Caterina

Subsonica

Luogo: Teatro Ventidio Basso (Ascoli Piceno)
Data: martedì 29 novembre 2011

 

Dicembre 2011

Michelle Hunziker - Mi scappa da ridere

Luogo: Palariviera (San Benedetto del Tronto)
Data: venerdì 9 dicembre 2011
Michelle Hunziker porta in scena 'Mi scappa da ridere' prodotto da Ballandi Entertainment, in cui e' lei stessa a raccontare la ''sua favola''. La sua vita reale, la sua infanzia, la sue passioni, i suoi principi azzurri si fondono, infatti, a fantasia, invenzione ed immaginazione. Ne nasce uno show dove Michelle si mette in gioco del tutto: in versione intimista, sexy, umoristica, invecchiata, ritoccata chirurgicamente e, come da inizio carriera... di schiena. E naturalmente anche cantante, ballerina e intrattenitrice. La prima il 15 ottobre al Teatro Politeama genovese.
Non e' un caso che Michelle Hunziker abbia deciso di tuffarsi in questa nuova avventura. Per lei, infatti, la risata non e' solo un indice di positivita' o uno sfogo, ma e' anche "un modo di comunicare". E' una caratteristica che prorompe nella sua vita reale come nel lavoro, "non solo nei momenti giusti ma anche in quelli meno adatti, come situazioni drammatiche o malinconiche". La risata e' il suo "mantra, una formuletta magica, il bidibi bodibi bu che spalanca le porte del suo carattere e della sua comunicativita'".
Il supporto di mezzi tecnologici e visuali usati in modo narrativo ed interattivo, fara' si' che Michelle sia accompagnata, ora dal vivo, ora in maniera creativo-virtuale, dal corpo di ballo, dall'orchestra, ma soprattutto da un intrigante personaggio critico e dissacratore, a meta' fra il Grillo Parlante e lo Stregatto, impersonato da Michele Foresta alias Mister Forest.

La Sirenetta – il musical (family show)

Luogo: Palariviera (San Benedetto del Tronto)
Data: domenica 11 dicembre 2011
Ariel, anche contro il parere di Palla, decide di conoscere il principe Christian all’insaputa di suo padre Tritone. La perfida zia Brigida, che vuole prendere il governo del mare, la aiuta a diventare donna e a coronare il suo sogno d’amore col principe. Appena Ariel diventa donna e va a vivere sulla terra Brigida fa recapitare attraverso Fritto e Misto, un bracciale velenoso per il Re. Tritone l’indossa e cade senza vita. Brigida prende il potere. Avvisata da Palla, Ariel viene a sapere quello che è successo, lascia il principe torna nel mare e salva il regno. Tritone, guarito e in vita, le concede di tornare sulla terra e riabbracciare il suo amore.

Fiera di S.Lucia

Luogo: San Benedetto del Tronto
Data: martedì 13 dicembre 2011
Mostra mercato di artigianato e prodotti tipici locali

Alessandro Mannarino

Luogo: Palariviera
Data: giovedì 15 dicembre 2011
Mannarino presenterà al pubblico i brani del suo nuovo album “Supersantos”, uscito da pochi mesi e che rappresenta il secondo capitolo discografico nella pur decennale carriera del cantautore, seguito diretto di “Bar della Rabbia”, uscito nel 2009. Mannarino ha collaborato a varie produzioni radiofoniche e televisive, soprattutto nella trasmissione “Parla con Me” in onda su Rai 3.
Da stornellatore moderno e cantautore metropolitano Mannarino compone musiche di confine, eclettiche e contaminate, ispirate ai suoni ed ai volti di una via Casilina globalizzata dove Gabriella Ferri passeggia con Manu Chao e Domenico Modugno va a braccetto con Cesaria Evora. Nei suoi testi, macchiati dai forti toni del surrealismo, si vivono storie oniriche e tragicomiche di pagliacci, ubriachi e zingari innamorati. Partendo dalle sonorità e dai ritmi della musica popolare italiana Mannarino condisce il proprio mondo con elementi di musica balcanica e gitana, citazioni felliniane e evoluzioni circensi.

Nomadi

Luogo: Palariviera (San Benedetto del Tronto)
Data: venerdì 16 dicembre 2011

JAMES HALL GOSPEL CHOIR

Luogo: Teatro Ventidio Basso (Ascoli Piceno)
Data: mercoledì 21 dicembre 2011

Il Libro della Giungla – il musical (family show)

Luogo: Teatro Ventidio Basso (Ascoli Piceno)
Data: martedì 27 dicembre 2011
Tanti anni fa, nella Giungla dell’India, la pantera Bagheera in mezzo ai versi degli animali - il barrito degli elefanti, il ruggito delle tigri, ma anche il pigolio dei pulcini - sentì un suono nuovo: era il pianto di un bambino, un cucciolo d’uomo, come quelli che aveva visto al villaggio degli uomini. Bagheera, che era una pantera saggia, affidò il cucciolo d’uomo ad Akela, il capo dei lupi, che aveva appena avuto una cucciolata di lupetti: “Crescilo con i tuoi figli. Proteggilo. Insegnagli a vivere nella giungla”. Akela lo prese e lo chiamò MOWGLI.         
Passarono dieci anni e Mowgli era diventato grande. Ma Bagheera venne a sapere che SHERE KHAN, la ferocissima tigre che aveva paura solo del fuoco e dei cacciatori,voleva sbranare il cucciolo d’uomo. Per questo la pantera corse dai lupi e disse: “Dobbiamo portare Mowgli nel villaggio degli uomini. Lì Shere Khan non avrà il coraggio di avvicinarsi”.
Mowgli non voleva allontanarsi dai suoi fratelli lupi, ma Bagheera lo obbligò e gli diede come compagno di viaggio BALOO, l’orso più simpatico e mangione di tutta la giungla.
Con Baloo, Mowgli imparò tante cose: imparò che nella foresta si trovano tante cose buone da mangiare, sugli alberi, nei cespugli, nei fiumi. Imparò a non avere paura della pioggia, dei lampi e dei tuoni. Imparò anche a nuotare, cosa che i lupi non gli avevano insegnato. Ma che a Mowgli piacque tantissimo...anche se per loro distrazione precipitarono da una cascata.
Per Mowgli la vicinanza di Baloo fu molto divertente. Imparò a non vivere di paure e di agguati e di caccia. La vita nella giungla poteva essere bella, allegra, tranquilla...e si poteva giocare con tutto. Purtroppo qualche pericolo c’era sempre. E, infatti, Mowgli, in un attimo di distrazione di Baloo, fu rapito dalle scimmie di RE BANANA, lo scimmione che voleva diventare un uomo e come gli uomini voleva avere il segreto di come si fa il fuoco: “Il cucciolo d’uomo lo sa di sicuro e me lo insegnerà”.

Massimo Ranieri – Canto perché non so nuotare… da 500 repliche

Luogo: Teatro Ventidio Basso (Ascoli Piceno)
Data: venerdì 30 dicembre 2011

 

Gennaio 2012

L'Antico e le Palme 2012

Luogo: vie del centro (San Benedetto del Tronto)
Data: dal 07/01/2012 al 08/01/2012
Antiquariato Collezionismo Modernariato.