“Il paese de li Dolci Colli”..
Così definiva le Marche Cecco D’Ascoli, osservandone il paesaggio, soprattutto quello delle colline che sembrano giocare a rincorrersi a perdita d’occhio. Nessuna delle rivali Toscana e Umbria ne possiede di altrettanto infinite e magiche. Sono veramente un mondo tutto da scoprire, le Marche, che Guido Piovene definì l’”unica regione italiana al plurale”, riferendosi di certo al loro nome, ma alludendo indubbiamente alle mille realtà ambientali, paesaggistiche e artistiche che si affollano in poco meno di 10.000 km quadrati.
Il resort country club I Calanchi si trova nel cuore di queste bellezze naturali: Ascoli Piceno e la sua provincia , racchiude in sé uno splendido scenario naturale, sono tante le suggestioni, infiniti i motivi che portano a desiderare di trascorrere una vacanza nelle Marche, visitando la sua poliedrica realtà, che va a formare un vero e proprio mosaico territoriale. Il suo paesaggio spazia dal mare, con le morbide e assolate spiagge di San Benedetto del Tronto e Grottammare alla verde e armoniosa collina, fino alla maestosa e magica catena dei Monti Sibillini. Su ogni colle un pezzo di storia, così gli antichi borghi hanno il sapore di tempi ed avvenimenti remoti. Molti i borghi, i suggestivi paesaggi collinari, i fiumi, le vette appeniniche, i Parchi Nazionali e le Riserve Naturali, facilmente raggiungibili dal Country House e resort i Calanchi durante le vostre vacanze nelle Marche, di seguito alcuni tra i più suggestivi:
ASCOLI PICENO: 30 km. Ascoli Piceno spicca con il suo profilo di torri, guglie, cupole e palazzi in una valle creata dal deposito dei fiumi Tronto e Castellano. Le case, i palazzi signorili, le chiese, le pavimentazioni delle piazze sono tutte in travertino, e questo conferisce alla città una straordinaria unità di stile ed un tono elegante, austero ed al tempo stesso luminoso, creando affascinanti contrasti con il cielo azzurro ed il verde circostante. La sua “Piazza del Popolo” è considerata una delle più affascinanti Piazze d’Italia, mentre per gli ascolani è il salotto cittadino, luogo d’incontro per l’aperitivo, gli spettacoli estivi, le passeggiate, oltre che il teatro della Quintana, il famoso Palio di Ascoli. Accoglie gli edifici che rappresentavano i poteri principali, quello politico con il Palazzo dei Capitani del Popolo, quello religioso con la Chiesa di San Francesco, quello commerciale con la Loggia dei Mercanti. Ulteriore nota di fascino viene data dallo storico Caffè Meletti, che inaugurato nel lontano 1907, merita una visita sia per assaggiare la pasticceria e le rinomate Olive all’ascolana per aperitivo, che per ammirare gli arredi originali in stile Liberty.
RIPATRANSONE: 8 km. In un affascinante paesaggio di “Calanchi” - fenomeno geomorfologico che si produce per l’azione delle acque dilavanti su rocce argillose degradate, con scarsa copertura vegetale – sorge questo suggestivo centro, caratterizzato dalla tonalità calda del mattone. È famoso per i suoi panorami e gli scorci medievali, tra cui il vicolo più stretto d’Italia, un vero pertugio di 43 cm chiuso tra 2 case. Gode di un panorama tale da essere chiamato il “Belvedere del Piceno”.
SAN BENEDETTO DEL TRONTO: 10 km. Rinomata meta turistica balneare fin dall’800, vanta un’ampia spiaggia di sabbia, costeggiata da un’elegante lungomare di oltre 7.000 palme, oleandri e pini marittimi. Conosciuta anche per il suo attivo porto peschereccio ed il suo mercato all’ingrosso del pesce fresco (grazie alla sua flotta che esce tutte le mattine) che si svolge come una vera e propria asta, al mattino molto presto presso il mercato ittico. Il Museo Ittico Augusto Capriotti comprende 6.500 esemplari tra pesci, crostacei, molluschi, conservati con la tecnica della tassidermia. La città è abbellita da palazzi e scorci antichi, primo fra tutti, nella parte vecchia del centro, quello offerto dalla trecentesca Torre dei Gualtieri.
GROTTAMMARE: 10 km. È una frequentata stazione balneare della riviera picena, con il suo bel lungomare di palme e la sua spiaggia sabbiosa, ricca di strutture ricettive, stabilimenti balneari, locali e villini in stile liberty immersi nel verde. La parte antica è situata su di un suggestivo colle, dove si sviluppa il centro tardo medievale.
OFFIDA: 11 km. Percorrendo la strada del vino Doc Rosso Piceno Superiore, attraverso un caratteristico paesaggio di colline coltivate si arriva a questa bella cittadina di origini medievali. Il cuore della città è rappresentato dalla Piazza del Popolo, dove si affaccia il Palazzo Comunale, realizzato in cotto. Assolutamente da visitare è la Chiesa Templare di Santa Maria della Rocca, che si erge maestosa su di un piccolo poggio in un luogo solitario e maestoso. È una magnifica ed esemplare Chiesa romanico-gotica a navata unica, realizzata in cotto e ricostruita nel 1330, dove sorgeva una piccola chiesa del 1000.
ACQUAVIVA PICENA: 10 km. Suggestivo il Borgo Antico, cinto da mura e culminante nella poderosa Fortezza Medievale, capolavoro dell’architettura marchigiana, insieme alla Rocca, una delle più belle fortificazioni della regione. Presenta resti di mura castellane con Porta Gotica.
FERMO: 40 km. Antica e splendida città che sorge a solo 6 km dal mare in posizione sopraelevata sul colle Sabulo. Era considerata, tra Settecento e Ottocento, una tappa d’obbligo in Italia, per i viaggi di formazione culturale dei giovani aristocratici europei. Da visitare: Piazza del Popolo, le Cisterne Romane – imponenti costruzioni del I° secolo d.C., costituite da 30 ambienti collegati tra di loro, servivano come serbatoio per conservare e distribuire l’acqua a tutta la città –, il Teatro dell’Aquila ed il Piazzale del Grifalco.
CIVITELLA DEL TRONTO: 40 km. Civitella del Tronto, incorniciata tra i “Borghi più belli d’Italia”, si erge maestosa su di una rupe rocciosa di travertino sulla strada che congiunge Ascoli e Teramo. È situata a 589 metri s.l.m. ed è sovrastata dalla Fortezza, ultimo fiero ed eroico baluardo dei Borbone di Napoli e del Regno delle Due Sicilie, che resistette strenuamente fino all'ultimo e si arrese ai piemontesi addirittura dopo che fu proclamata l'Unità d'Italia. La Fortezza di Civitella del Tronto è una delle opere di ingegneria militare più imponenti sorte sul territorio italiano, con i suoi oltre 500 metri di lunghezza e i 25.000 metri quadrati di superficie complessiva.
LORETO: 60 km. Sorge su di un colle in posizione panoramica, cinta in parte da mura e bastioni. Ogni anno è meta di pellegrinaggi da parte di migliaia di visitatori e devoti per la presenza del celebre Santuario della Madonna della Santa Casa, uno dei più importanti in Italia e nel Mondo. Secondo la leggenda infatti, questo Santuario custodisce la casa di Maria, trasportata da Nazareth fin qui in volo dagli “angeli”. Maestosa e scenografica, la piazza della Madonna è dominata dalla facciata del Santuario della Santa Casa, costruzione iniziata nel 1468 in forme gotiche.
MACERATA: 75 km. Cittadina di particolare grazia, ricca di palazzi signorili e resa vivace dalla vita universitari a e culturale. Il nucleo antico è ancora cinto da mura, sorte tra il XV e XVI secolo, attorno alle quali si trovano comode aree di parcheggio, dove si può lasciare la macchina per visitare comodamente la città a piedi. Presente, inoltre, lo Sferisterio, struttura teatrale a cielo aperto, unica nel suo genere architettonico. Secondo i più noti cantanti lirici è il teatro all'aperto con la migliore acustica in Italia. Lo Sferisterio deve il suo nome e la sua particolare pianta a segmento di cerchio alla destinazione d'uso originaria, come luogo per il pallone col bracciale (sport di squadra sferistico, nonchè uno dei giochi nazionali italiani più antichi). Ha una capienza massima di circa 2800 persone ed è noto dal 1921 per la stagione lirica estiva chiamata prima "Macerata Opera" e oggi "Sferisterio Opera Festival".